Chiara Bini è la nuova Key Account Nubess

Una nuova risorsa si aggiunge al Team Nubess! Diamo il benvenuto a Chiara Bini, nuova Key Account dell’Area Digital. E’ una copywriter e Pubblicista iscritta all’Ordine dei Giornalisti, ha esperienze nell’ambito della comunicazione, in qualità di Ufficio Stampa e Social Media Manager. Giovane e spigliata, i colleghi dicono che sia una gran chiacchierona, ma quando c’è da lavorare, va dritta all’obiettivo.

Conosciamola un po’ meglio!

Qual è il tuo ruolo all’interno di Nubess?

Sono Key Account, espressione dal significato spesso oscuro. In pratica, sono una consulente di progetti digitali, in particolare relativi alla costruzione di siti internet e alla realizzazione di contenuti sia testuali che fotografici.

Nasci come copywriter e sei Giornalista Pubblicista iscritta all’Ordine dei Giornalisti della Toscana. Come si ricollega questo background con il lavoro che svolgi oggi?

In realtà il mio passato e il mio presente coincidono molto più di quanto possa sembrare. Buona parte delle mie attività in Nubess consiste nella scrittura di testi che andranno a popolare i siti internet dei clienti, blog e magazine aziendali, newsletter. Amo scrivere, ha un effetto terapeutico su di me, a prescindere che si tratti di un resort in montagna o di saldature MIG. In più, la formazione universitaria e le esperienze lavorative passate si sono sempre svolte nell’ambito della comunicazione online, che è fondamentale per procedere con metodo e criterio nella realizzazione di qualunque progetto di oggi.

Internet offre possibilità e strumenti infiniti per chi voglia dedicarsi al “fai-da-te”, anche in ambito digitale e di web marketing. Perché, allora, rivolgersi ad un’azienda per la costruzione di un sito web o per un piano di comunicazione?

Perché chiamare un idraulico, quando perde un rubinetto, quando basterebbe comprare un libro “Riparare tubi per incapaci”? Il concetto è lo stesso per tutte le professioni e tutti i settori, digitale compreso. Sapere perché seguire una certa direzione è importante tanto quanto il viaggio: tutti sanno scrivere o scegliere una bella fotografia, ma pochi sanno comporre un testo efficace e convincente o inserire la giusta immagine nel punto migliore per raggiungere il tuo obiettivo. Ti pare poco?

Cosa ti stimola sul lavoro?

Non riuscire a fare la stessa cosa per più di 20 minuti! Ok, ho un po’ esagerato, ma c’è un fondo di verità: ogni progetto è una storia a sé, che deve essere vissuta, prima ancora che raccontata. Entrare in un mondo ogni volta diverso dà la possibilità di conoscere aspetti sempre nuovi della vita e del mondo. Seguire più progetti allo stesso tempo, poi, impedisce alla routine di entrare a gomiti alti nella giornata lavorativa e questo è un bene per me, perché tendo ad annoiarmi piuttosto facilmente.

Sei appassionata di letteratura e cinema, soprattutto Gialli e Fantasy. Cosa ti attrae di più di questi generi? Riesci a trovarvi input per la tua vita o la tua professione?

Assolutamente sì! I Gialli, con i loro misteri e le investigazioni, aiutano ad aguzzare l’ingegno e a stimolare le intuizioni; il Fantasy, invece, è la letteratura eroica per eccellenza, quella in cui gli ultimi, i più disagiati, i più vessati dalla vita e dalla sorte, affrontano mille battaglie, ma alla fine vincono sempre e ottengono ciò per cui hanno tanto lottato. Ecco, sostanzialmente è questo il mio approccio alla vita e al lavoro: andare avanti nonostante tutto e tutti, rimanere convinti di ciò che si vuole e, presto o tardi, ottenerlo. “Il senso del viaggio è la meta, il richiamo”, dice una canzone, non è un caso che spesso gli eroi fantasy affrontino un viaggio lungo e periglioso. E forse non è un caso che a me piaccia così tanto viaggiare…

La prima cosa che fai quando rientri a casa alla sera?

Strapazzo di baci i miei due gatti e il mio cane.